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Giorgio Calcaterra, l’iron man romano

Giorgio-Calcaterra
Essere un corridore ed un maratoneta non è senza alcuna ombra di dubbio semplice, la passione che spinge queste persone a correre distanze molto elevate mettendosi in gioco e spingendo al limite estremo il loro fisico ci fa vedere questi uomini e queste donne come delle persone fatte di acciaio.

Senza entrare nella retorica spicciola possiamo dire che si, è tutto vero, e lo possiamo dire anche noi che di dilettiamo in modo amatoriale nella passione della corsa senza arrivare a raggiungere i loro risultati, sappiamo, in poche parole, che le loro imprese non sono di facile attuazione perchè abbiamo provato anche sulla nostra pelle la fatica di portare il fisico ai suoi limiti, pur percorrendo distanze non paragonabili.

Giorgio però ha la corsa nel sangue e dopo il ritorno non smette piu’ di correre

Questa premessa doverosa dovrebbe farci pensare a degli alieni, a persone che poco hanno a che fare con la “normale” razza umana, eppure le loro vite sono spesso piu’ semplici di quello che pensiamo e ciò che li spinge è la semplice passione. Giorgio Calcaterra è uno di loro, l’atleta romano classe ’72 ha una storia a dire poco atipica, pensate che dopo la sua prima maratona importante, corsa a 18 anni nel 1990, Calcaterra inizia a lavorare come tassista e parteciperà ad una seconda maratona solamente otto anni dopo!

Giorgio Calcaterra però ha la corsa nel sangue e dopo il ritorno non smette piu’ di correre, pensate che nell’arco di soli dieci anni inanella ben 175 maratone completandone 31 in un solo anno. La sua peculiarità non si ferma comunque al numero di maratone corse, egli infatti vince per undici volte consecutive la 100Km del Passatore e raggiunge la nazionale italiana di ultramratona, il corridore azzurro viene inoltre insignito di un prezioso riconoscimento dalla rivista americana Runner’s World, è infatti lui a stabilire il record mondiale di maratone corse in un solo anno in un tempo inferiore il 2:20:00, ci riuscirà nel 2000 correndo questa distanza entro quel limite di tempo per ben 16 volte.

I suoi successi continuano anche in maglia azzurra, Giorgio Calcaterra si laurea Campione d’Europa prima e del Mondo poi nella distanza dei 100km e corre diverse edizioni di prestigiosissime maratone vincendole. Il suo apice si ha a Tarquina nel 2008 quando vince diventa primatista mondiale e viene immortalato dalle telecamere di Top Runner impegnata a girare un documentario proprio su di lui. giorgio calcaterra runningIl corridore romano è uno dei pochi al mondo ad aver vinto per così tante volte consecutive, 11 come abbiamo detto sopra, una maratona di distanza 100km entrando di diritto nella Hall of Fame degli ultramaratoneti mondiali. Una persona semplice con una vita semplice che però ha sempre amato correre ed ha trasmetto questa sua passione nei suoi piedi che lo hanno spinto, davvero senza retorica, oltre i normali limiti umani. Un campione di quelli senza tempo, un vero e proprio iron man che ha cominciato a correre quasi per gioco ed è entrato passo dopo passo nella leggenda.

Eguagliare un atlete di questo calibro sarà difficile ma non impossibile ma bisogna sottolineare che, anche chi corre in modo amatoriale per passione senza ottenere allori simili, è comunque spinto dal suo amore per la corsa e non per questo deve essere malconsiderato.